IL VATICANO CHIEDE LA MODIFICA DEL DDL ZAN

22 Giugno 2021 17:57

È scontro aperto sul tema dei diritti civili: il Vaticano scende in campo per chiedere di modificare il disegno di legge Zan.

La richiesta formale da parte della Santa Sede, stando alle notizie riportate dal Corriere della Sera, sarebbe stata consegnata lo scorso 17 giugno all’ambasciata italiana in Vaticano ed è ora in attesa di finire sul tavolo del premier Draghi e in Parlamento.

Oggetto della nota è la supposta limitazione alla libertà di organizzazioni e scuole cattoliche, che con l’approvazione del disegno di legge non potrebbero più esprimere autenticamente il proprio pensiero, in questo caso relativo a famiglia, identità di genere e orientamento sessuale.

Una libertà, sottolinea il Vaticano, garantita dall’articolo 2 dei Patti Lateranensi. Il Concordato porta la data 11 febbraio 1929, con la firma di Benito Mussolini, revisionato poi nel 1984, con la sottoscrizione di Bettino Craxi.

La notizia esplode come una bomba nel dibattito sul ddl Zan. È prima volta che la Chiesa interviene nell’iter di approvazione di una legge italiana e nonostante le critiche al testo siano giunte da più voci in ambito ecclesiastico, ora il Vaticano ha scelto di muoversi per canali ufficiali.

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