V-DAY 3A DOSE: SI INIZIA LUNEDI’ 20 SETTEMBRE

14 Settembre 2021 15:25

Prendono il via, dal prossimo lunedì 20 settembre, le somministrazioni della terza dose vaccinale eterologa. Coinvolti, tre milioni di pazienti italiani immunocompromessi. Il via libera è arrivato dopo l’incontro tra il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Commissario per l’emergenza Gen. Francesco Figliuolo. Decisione nell’aria ormai da settimane, ora è realtà. Al momento, il calendario della Sanità Nazionale, prevede la partenza con il richiamo per la platea degli immunocompromessi, tra i quali sono compresi anche; trapiantati, oncologici e patologie autoimmuni. Terza dose anche per gli ospiti delle Strutture Residenziali per Anziani e per gli over80. Per garantire la riuscita dell’operazione, il Governo ha promesso altre dosi di vaccino Pfizer e Moderna. Ricordiamo che l’Italia ha completamente dismesso i sieri J&J e AstraZeneca. La necessità di somministrare il richiamo, è dovuta al possibile rischio del calo della copertura immunizzante della durata di 6 – 9 mesi a seconda del soggetto. Il forte timore è che queste platee di persone estremamente fragili, affrontino l’inverno senza una copertura efficace contro la Sars-Cov2. Alle Regioni il compito di organizzare la cosa. In Veneto, si parte lunedì 20con la terza dose presso l’Hub di Villorba nel trevigiano. I soggetti estremamente fragili potranno ricevere la 3a somministrazione 28 giorni dopo aver ricevuto la 2a , i grandi anziani possono invece ricevere la dose “booster” a distanza di 6 mesi dalla seconda inoculazione. Si calcola che la platea coinvolta in Veneto tra fine settembre e ottobre sia di 230.000 persone. Nel territorio euganeo l’Azienda Ospedaliera in fase di chiusura del Padiglione 8, mercoledì 29 sarà l’ultimo giorno, potrebbe avere la gestione sia dei propri sanitari che di 35.000 persone tra soggetti fragili e rispettivi parenti. A Ulss6 invece la gestione del territorio comprese le Rsa. Tra le novità, a chi decidesse di vaccinarsi solo ora, verranno somministrate le tre dosi complessive a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. Chi ha completato il ciclo potrebbe essere contattato trascorsi 6 o 11 mesi dalla 2a dose.

Restano però alcune perplessità: effettuare il richiamo presso le Rsa , i Centri Specialistici delle Aziende Sanitarie e in concomitanza organizzare; Operatori sanitari, farmacisti e medici di base per l’inoculazione del vaccino antinfluenzale per gli interessati dai 18 anni compiuti, non è cosa semplice. Sul tema il Veneto sarebbe propenso a somministrare contemporaneamente per gli interessati l’antinfluenzale e la 3a dose così da ottimizzare costi e tempi. A dare indicazioni a riguardo l’Istituto Superiore della Sanità e l’Agenzia Italiana del Farmaco.

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

 

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