ANCORA CORTEI E TIMORI, FORZA NUOVA: “MONTATURE”

13 Ottobre 2021 10:59

Si avvicina a grandi passi un nuovo fine settimana, e con esso un nuovo sabato di manifestazioni. E allora sarà trascorsa una settimana esatta dai gravi fatti di Roma: gli scontri con le forze dell'ordine e l'assalto alla sede della CGIL romana da parte dei movimenti di estrema destra. Anche a Padova, sabato prossimo i no green pass vorrebbero tornare a manifestare in centro, ma dopo i disordini dell’ultimo fine settimana romano la situazione è gioco forza diametralmente cambiata nell’approccio delle autorità a questo tipo di manifestazioni: non ci saranno divieti, il corteo si farà, ma come deciso dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in queste ore in Prefettura, il percorso, anche per il timore di infiltrazioni di facinorosi, vedrà una stretta. Non c'è ancora una mappa già precisa e delineata, ma un'indicazione di massima dalla Prefettura è già giunta: la manifestazione no green pass presumibilmente rimarrà fuori dalle piazze del centro, proprio per i timori che scatena anche nella città del Santo quanto avvenuto sabato scorso nella capitale.

E dopo i fatti di Roma, nell’occhio del ciclone è finito il movimento politico di Forza Nuova. Sul tavolo del Governo, c'è un dossier che il premier Draghi ha affidato ad accademici di spicco per capire come muoversi dopo le richieste di scioglimento del movimento arrivate, in questi giorni, da più parti e partiti. Da parte loro, dopo gli arresti dei vertici del partito e le denunce piovute nelle ore successive, con l'oscuramento del sito web per l’accusa di istigazione a delinquere, i vertici veneti del movimento politico di estrema destra raccontano però una versione diversa dell'accaduto, respingono le accuse di fascismo e preparano nuove forme di dimostrazione.

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