COVID: 32 RICOVERATI IN OSPEDALE A PADOVA

13 Ottobre 2021 10:59

Prosegue il trend positivo per l’Azienda Ospedale Università di Padova. Nonostante la nostra provincia resti la più colpita dalla pandemia, i dati sono in calo. Sono 1.601 gli attualmente positivi nel territorio euganeo -471, rispetto allo scorso mercoledì. Il tasso d’incidenza è del 68,21 per 100mila abitanti a settimana. Refertati 7.275 tamponi antigenici rapidi e 3.152 salivari. Ben 128 i nuovi casi che hanno come predominante la variante delta. La fascia d’età più colpita va da 30 ai 65 anni, l’età del mondo del lavoro. Attualmente l’Azienda Ospedaliera ha in carico 32 ricoveri per Covid; 8 in intensiva , 3 in sub intensiva , 1 pediatrico, 5 in geriatria e 15 in malattie infettive. Di questi ricoverati 15 non sono vaccinati e 17 vaccinati con diverse patologie che ne hanno aggravato la situazione clinica. Il più anziano ha 95 anni e il più giovane è una 37enne non vaccinata con problemi di sovrappeso. Sul fronte delle sospensioni personale sanitario, attualmente il numero in Aop era arrivato a quota 112, ma di questi 12 hanno deciso di vaccinarsi. Restano 61 infermieri, 1 dietista , 2 medici , 5 tecnici e 32 OSS. Durante il consueto aggiornamento con la Stampa questa mattina era presente anche il Prof. Roberto Vettor Dr. Dipartimento di Medicina ed è emersa una realtà allarmante. L’obesità in caso di Covid aumenta il rischio di decesso del paziente. L’Italia rispetto all’Europa detiene il primato per questa patologia con 5 milioni che soffrono di obesità e 17 milioni sono in sovrappeso, molti sarebbero adolescenti o bambini. In Veneto il 21, 4 % dei bambini 1 su 3 ha seri problemi di peso.

Le interviste a : Dr. GIUSEPPE DAL BEN Direttore Generale Azienda Ospedale Università di Padova , Prof. ROBERTO VETTOR Direttore Dipartimento di Medicina AOUPD

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA 

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