VENETO AD UN PASSO DALLA ZONA ARANCIONE

13 Gennaio 2022 11:32

Mattinata intensa per il Presidente del Veneto Luca Zaia che attraverso il punto stampa presso la Sede della Protezione Civile di Marghera , chiarisce le preoccupazioni del momento, legate alla situazione pandemica.

I dati al momento parlano di un Veneto ancora in zona gialla; RT a 1,34 e occupazione delle intensive al 20%, dati da zona arancione così l’incidenza a 2.238,8 per 100.000 abitanti ma è l’area medica al 25% di occupazione che mantiene il tutto in precario equilibrio, mancano infatti soli 5 punti percentuali per il passaggio di fascia. Non è escluso ha sottolineato il Presidente Zaia che la disfatta non si materializzi la prossima settimana. Altro punto toccato il campionamento della variante Omicron, che ha raggiunto ormai il 65,9% del totale dei contagi in Veneto. Nel giro di 10 giorni sarà la predominante nel nostro territorio.

Ma veniamo ai dati del bollettino regionale che mostrano 17.956 nuovi casi , 224.145 attualmente positivi 8.950 per un totale da inizio pandemia di 830.517 contagiati. Incidenza in leggero calo all’11,71%. Sale invece di 38 il numero dei decessi nelle ultime ore per un totale di 12.659 vittime. I ricoveri in area medica sono 1.602, 36 e in intensiva 206, in leggero calo – 4. Il Presidente ha anche sottolineato un dato importante, l’impennata 41% di no vax in ricoverati in terapia intensiva nei primi 13 giorni di gennaio. Proseguono le vaccinazioni arrivate a quota 9.657.886 , 49.677 inoculazioni nelle ultime 24h. In crescita le dosi booster 2.167.046, 41.121.

Non si placa il dibattito legato alla richiesta del Veneto di modificare, secondo i parametri ECDC, (European Centre for Disease Prevention and Control) il modello di calcolo dei positivi, il Presidente Zaia da tempo chiede, in estrema sintesi, di depennare dal conteggio pazienti in ricovero per motivi generici di salute ma scoperti positivi attraverso i tamponi pre-ricovero.

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

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