A PADOVA E’ APPRODATA LA PILLOLA ANTI COVID

14 Gennaio 2022 13:54

Il Veneto resta anche la prossima settimana in zona gialla, in virtù soprattutto della soglia dei ricoveri in area medica. L’annuncio è arrivato dal presidente del Veneto, Luca Zaia, in attesa del responso del Cts. Ma si va verso l’arancione e tra 10 giorni si prevede il picco dei contagi.

E’ il boom di ricoveri ospedalieri, 125 in più in sole 24 ore, il dato saliente del bollettino giornaliero del Covid oggi in Regione. I nuovi contagi sono 18.357, in moderato aumento rispetto al dato di ieri, mentre sono 29 le vittime. Dall'inizio della pandemia il totale dei contagi è pari a 848.874. Gli attuali positivi sono 232.482 ( 8.337).

Molto pesante la pressione sugli ospedali: nei reparti medici sono ricoverati 1.727 pazienti Covid ( 125), nelle terapie intensive 208 ( 2).

“Se non ci fossero i no vax saremmo in zona bianca” è quanto ha sottolineato Zaia, un dato confermato dal trend dei ricoveri in intensiva. Basti pensare che a Padova, in ospedale, delle 28 persone in terapia intensiva 23 sono non vaccinate. Nel territorio dell’Ulss 6 tra Schiavonia, Cittadella e Piove di Sacco sono 20 i ricoverati in terapia intensiva, di questi 5 sono vaccinati e 15 no.

E’ approdata a Padova dal 10 gennaio anche la cosiddetta “pillola anti covid”, un farmaco che si somministra in cura domiciliare non a scopo preventivo ma solo a chi ha contratto il virus, con pochi sintomi lievi, che abbia fattori di rischio concomitanti… una misura che pare riduca l’ospedalizzazione del 30 %.

Sul fronte scuola sono oltre 5 mila gli studenti in quarantena in Veneto.

In provincia di Padova la situazione sta al momento tenendo: sono 172 le calssi tra quarantena e sorveglianza sanitaria coinvolgendo un totale di 3 mila studenti.

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