IL VENETO SI MOBILITA PER IL POPOLO UCRAINO

03 Marzo 2022 17:30

La grande macchina dell’accoglienza del Veneto non si ferma. Il presidente Luca Zaia esprime la sua gratitudine per la grande generosità che stanno dimostrando i veneti in questo momento di difficoltà per la popolazione ucraina: centinaia sono le offerte di lavoro ma soprattutto di ospitalità arrivate alla Regione e alla Protezione Civile. Famiglie, imprese, organizzazioni turistiche, ma anche gli albergatori hanno proposto alcune abitazioni o camere come luoghi di accoglienza per i profughi che scappano dalla guerra. Il presidente del Veneto sostiene quindi che sia necessario pensare a un coordinamento insieme a Enti locali e Prefetture per organizzare tutta la solidarietà del territorio.
Anche la macchina sanitaria regionale lavora senza sosta per garantire l’assistenza ai profughi. Nella giornata di mercoledì si sono presentate 211 persone, tra cui 56 minori arrivati a Rubano, per sottoporsi ai tamponi. Secondo i dati della Protezione Civile, 10 sono risultati positivi al Covid e per loro sono scattate tutte le misure previste dai protocolli.
Ammonta già a 15mila euro il saldo del conto corrente di solidarietà per le persone fuggite dall’Ucraina a fronte di un centinaio circa di versamenti. Si ricorda che i cittadini possono donare al conto corrente intestato alla REGIONE DEL VENETO scrivendo come causale SOSTEGNO EMERGENZA UCRAINA.

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