ZONA ROSA: LE DONNE DELLA PANDEMIA

07 Marzo 2022 16:06

Sono le competenze a fare la differenza. Competenze che sono state impiegate per gli altri. Ci sono persone, donne, accomunate dal senso di dovere, che hanno lavorato e stanno lavorando con passione e professionalità ogni giorno per uscire dall’oscuro periodo della pandemia. Professioniste, perché hanno sempre svolto con merito il proprio servizio, e lo continueranno a fare anche dopo il virus. Donne che fanno la differenza.

Le figure coinvolte sono Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova, l’ immunologa Antonella Viola, l’infettivologa Annamaria Cattelan, Maria Cristina Gazzin della Protezione civile di Padova, e suor Albina Zandonà delle cucine economiche popolari, donne che hanno contribuito in maniera sostanziale alla lotta contro la Pandemia e che hanno avuto un ruolo determinante per tutta la comunità. Sul fronte dell’istruzione l’Università di Padova è stata tra i primi atenei ad assicurare ad ogni studente, la modalità prima online e poi duale, sul fronte della sanità i medici e gli infermieri hanno dato tutto per riuscire a sconfiggere il virus, ed infine l’abnegazione del volontariato che per tutto il periodo è stato presente sul territorio.

FacebookTwitterLinkedIn

leave a reply