4 ANNI FA LA TRAGEDIA DELLE ACCIAIERIE VENETE

13 Maggio 2022 17:23

Sono trascorsi 4 anni da quel 13 maggio 2018, giorno in cui alle Acciaierie Venete di riviera Francia a Padova, quattro operai furono colpiti da un’ondata di calore e acciaio fuso proveniente da una siviera crollata a terra a causa di un perno guasto. Due di loro morirono dopo settimane di agonia a causa delle ustioni riportate: Sergiu Todita, 40enne moldavo. Marian Bratu, 43enne romeno; gli altri due feriti porteranno per sempre i segni di quella tragedia.

Le morti bianche continuano a far discutere, sono in costante aumento e sembrano non fermarsi mai. Proprio nelle ultime ore nelle Acciaierie Beltrame nel vicentino è morto un altro lavoratore per folgorazione.

Secondo la CGIL è necessario intervenire sulle normative e su quelle condizioni lavorative assolutamente inique, migliorando i processi produttivi, formando il personale, incrementando la sicurezza. Dalle 7.40 alle 7.45 di venerdì 13 maggio l’acciaieria patavina si è fermata sospendendo l’attività di tutto lo stabilimento per ricordare il valore della vita e la necessità della sua salvaguardia.

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