LE CELEBRAZIONI PER IL DUE GIUGNO A PADOVA

03 Giugno 2022 13:23

Città in festa ieri per il 76esimo anniversario della nascita della Repubblica. Una bellissima Festa organizzata, come sempre, in piazza dei Signori, con i rappresentanti delle istituzioni e delle forze armate. I festeggiamenti sono iniziati, e si sono poi chiusi, con la fanfara dei bersaglieri in congedo Achille Formis, guidati dal direttore Valerio Gabaleta, che hanno riscosso applausi a scena aperta da parte delle centinaia di persone presenti oltre le transenne: uno spettacolo che ha preceduto di un anno i festeggiamenti di settembre 2023, quando proprio nel padovano si terrà il raduno nazionale dei bersaglieri in occasione del centenario del corpo. Suggestivo quindi l'alzabandiera effettuato a metà cerimonia sullo storico basamento in pietra d'Istria che si trova in piazza, mentre molte delle autorità sul palco e il pubblico intonavano l'inno di Mameli.

Nei discorsi delle istituzioni civili e militari presenti, il sindaco di padova, Sergio Giordani, ha parlato di solidarietà verso il popolo ucraino, di crisi economica e di retribuzione lavorativa. Si è invece concentrato sulla patavinitas il presidente della Provincia, Fabio Bui, nel suo ultimo intervento a livello istituzionale prima della scadenza del suo mandato, prima che il prefetto Raffaele Grassi, invece, leggesse il discorso del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Oltre alle onorificeNze ai familiari dei militari deportati e internati nei lager nazisti e ai diplomi di onorificenza dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, a margine della cerimonia sono stati protagonisti anche numerosi padovani che senza sosta hanno messo a disposizione il loro lavoro durante l'emergenza pandemica degli ultimi due anni.

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