SICCITA’ SI AVVERTE ORMAI ANCHE NELLE GRANDI CITTA’

21 Giugno 2022 11:23

In Veneto sono ormai trascorsi 196 giorni senza piogge intense e prolungate. Nei primi 15 giorni di giugno sono caduti mediamente sul Veneto 33 millimetri di precipitazioni. Le medie dal 1994 dell’intero mese di giugno sul Veneto, sono stimate solitamente intorno ai 97 mm 100 mm. Pertanto a metà mese è caduto circa un terzo degli apporti attesi a fine mese, mentre nel padovano sono caduti solo 3 mm di pioggia. Lo sfalcio degli argini effettuato in questi torridi giorni dal Genio Civile si è trasformato in paglia bruciando al sole. Nei fiumi manca l’acqua , questo è ormai un dato di fatto ma il problema è diventato evidente anche nei diversi canali che attraversano Padova: Piovego, Bisatto, Scaricatore, Battaglia, Brentella cominciano a mostrare preoccupanti segni di siccità. Nonostante il 3 maggio scorso la Regione abbia firmato lo stato di crisi idrica sembra che alle Provincia di Padova così come le alle altre non sia giunta nessuna indicazione inerente a procedure particolari da realizzare nell’immediato, come ad esempio possibili ordinanze che limitino lo spreco dell’acqua o indicazioni particolari per i centri natatori del territorio. La maggioranza delle piscine padovane però sono virtuose e qualsiasi decisione venga presa non saranno colpite da riduzioni delle forniture. Dati gli alti costi delle bollette per lo scarto di acqua dettato dalla Sanità nazionale che impone a ogni centro il ricambio del 5 o 10% con acqua nuova a seconda del numero delle presenze, si sono ormai attrezzate da tempo con la sanificazione e depurazione dell’acqua in uscita che viene messa in vasche di compenso e successivamente riutilizzata tagliando di netto ogni spreco economico e di risorse idriche.

Nel servizio le dichiarazioni di : ANTONIO DE POLI Senatore UDC

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

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