PP1, QUEL GRANDE DESERTO IN CENTRO A PADOVA

22 Giugno 2022 16:20

Nella mappa mentale di chi frequenta Padova il PP1 neppure esiste. Ma chi abita la città lo conosce bene. Questo è il deserto urbano più evidente del capoluogo.

Un tempo qui si trovava il vecchio gasometro cittadino, attivo fino al 1966. Spogliata del suo utilizzo, l’area ha dovuto attendere il nuovo millennio per attirare gli interessi degli investitori.
Nel 2004 30 mila metri quadri del “quadrilatero d’oro” sono stati assegnati mezzo asta alla società Progetto PP1, che, poco dopo aver iniziato i lavori di bonifica, nel 2012 è stata messa in liquidazione, sotto i colpi della crisi economica.

Sono quindi seguiti anni di abbandono: il PP1 è diventato ricettacolo di degrado e criminalità, oltre a costituire il peggior biglietto da visita per chi a Padova ci arriva col treno o in bus.

Dopo mille traversie, l’area è passata in parte nelle mani della società Antenore ed in parte dell’inglese Stonehill: attende ora di ospitare un nuovo studentato e un grande parco, in ossequio al recente masterplan dell’architetto Stefano Boeri.

Al momento, comunque, la trattativa sui costi della bonifica sta rallentando i programmi di sviluppo: ancora non è chiaro chi dovrà pagarli.
Certo è che il futuro di una Padova sempre più europea non può che passare anche di qui, a due passi dal capolavoro di Giotto.

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