CRESCE DEL 30% LA CURVA DELL’OCCUPAZIONE IN VENETO

18 Luglio 2022 16:51

77.500 i nuovi posti di lavoro in Veneto, in aumento del 30% rispetto ai dati del 2021.

Nonostante il clima di forte incertezza e criticità, dall’inizio di quest’anno il mercato del lavoro Veneto ha riscontrato una tendenza positiva dell’occupazione, con un ritorno ai livelli precedenti all’ondata pandemica.

Fenomeno che interessa principalmente i contratti a tempo determinato, i cui numeri assoluti tuttavia registrano un calo rispetto ai dati dello scorso anno, con un valore pari a 55.300, contro i 65.200 del 2021. In crescita invece i contratti a tempo indeterminato, con un aumento di 20.800 posizioni, mentre per gli apprendistato il livello rimane sotto i valori dell’anno precedente.

La crescita occupazionale del primo semestre riguarda principalmente il settore dei servizi, ma risultati positivi si registrano anche nel terziario, con un aumento del 41%, e l’industria, con una crescita del 26%.

Preoccupa invece il settore dell’agricoltura, che da mesi mostra un andamento peggiore rispetto agli anni precedenti, con un calo del 5%.

A livello regionale, però, giugno ha registrato un calo della domanda di occupazione. A spiegarlo è proprio l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, che evidenzia questo rallentamento, in controtendenza rispetto al primo trimestre, come un fenomeno da non sottovalutare.

Le cause potrebbero essere attribuite al conflitto in Ucraina, con i conseguenti rincari del costo delle materie prime, che hanno portato una diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie.

Sono necessari quindi costanti controlli per poter avere un quadro complessivo della situazione e ammortizzare le ricadute negative che possono costare in termini di posti di lavoro.

 

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