SICCITA’, GRAVI CONSEGUENZE PER IL TERRITORIO

29 Luglio 2022 15:56

Non è bastata la leggera pioggia di questa settimana a portare un po' di sollievo alle campagne e ai terreni padovani.

La situazione è ancora preoccupante, e la lunga penuria d’acqua che sta colpendo la regione, insieme alle alte temperature, ha spinto gli agricoltori delle campagne venete a iniziare già ora il raccolto del mais con anticipo di circa un mese rispetto ai tempi abituali .

Questo perché, nonostante le piante in alcuni casi non siano ancora mature, le grosse perdite economiche, i cali di produzione e la possibilità di perdere intere produzioni, hanno obbligato i lavoratori del settore a prendere questa drastica decisione.

Anche i vigneti risentono di questo periodo difficile, di conseguenza la vendemmia è stata anticipata di ben 15 giorni.

Ovviamente questa siccità non colpisce solo il settore agricolo, ma anche quello degli animali e degli allevamenti.

Un esempio sono le mucche, con una produzione di latte diminuita del 20% a causa dei prati seccati che costringono le mandrie a risalire fino ad alta quota, spostando il periodo di transumanza di mesi.

Ma i rischi riguardano anche gli stessi cittadini. Questi fenomeni infatti possono portare a danni di carattere igienico- sanitario ed è proprio per questo che il comune di Padova ha disposto una lettura sanitaria delle acque e una ricognizione sui canali di Padova, che ha visto coinvolti diversi servizi dei dipartimento di prevenzione, per fotografare la situazione sotto diversi punti di vista: dalla rimozione dei pesci morti fino al controllo di ratti, zanzare e mosche.

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