CAPORALATO A PADOVA, OLTRE 100 BRACCIANTI SFRUTTATI

05 Agosto 2022 17:05

Ancora caporalato in provincia di Padova. La Guardia di Finanza del capoluogo ha disarticolato un’associazione per delinquere, con sede nel territorio, finalizzata al reclutamento e allo sfruttamento di braccianti in difficoltà economica.

Si è trattato di un’operazione ad ampio raggio: 15 gli indagati totali, per un’associazione con ramificazioni in 13 città italiane, al cui vertice stava un cittadino di origine indiana, residente da molto tempo in provincia di Padova.

Anche in questo caso, il copione è simile: la manodopera veniva reclutata fra cittadini pakistani e bengalesi in difficoltà economiche o, in larga parte, nello stato indiano del Rajasthan, con la promessa di guadagni dignitosi. La realtà era poi ben diversa e i braccianti, smistati nelle diverse cooperative nei territori, subivano turni di lavoro massacranti, sotto perenne controllo e continue minacce. In questo modo l’organizzazione si arricchiva ai danni dei lavoratori, anche prelevando direttamente il denaro dai conti correnti. Oltre 100 i braccianti coinvolti.

A conclusione delle indagini le Fiamme Gialle hanno applicato la misura cautelare interdittiva, vietando per un anno l’attività imprenditoriale al promotore dell’associazione e sequestrando beni e fondi per oltre 750 mila euro.

Ora l’effettiva colpevolezza dei 15 indagati sarà sottoposta ad analisi processuale.

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