PRIMO GIORNO DI SCUOLA, SORRISI VISIBILI E MALUMORI

12 Settembre 2022 17:50

Da oggi si entra in classe con il sorriso che finalmente si può vedere senza mascherine sui volti degli studenti. Un suono della campanella dunque liberatorio per questo primo giorno di scuola, in piena libertà. Dopo tre anni di restrizioni dovute alla pandemia, da oggi si può dire addio, o perlomeno si spera possa esserlo, alla Didattica a distanza, ai dispositivi di protezione individuale, al distaziamento tra alunni. Il Covid verrà trattato alla stregua di una normale influenza: si potrà frequentare il proprio istituto anche con sintomi respiratori di lieve entità come raffreddore e senza febbre, avendo l’accortezza di indossare mascherine FFP2 fino alla scomparsa dei sintomi. Resta comunque la necessità di mantenere le misure di prevenzione di base come l’igiene delle mani e l’obbligo di sanificazione degli ambienti. Ma le scuole devono rimanere pronte: se la curva pandemica dovesse peggiorare le misure adottate negli ultimi anni potrebbero essere ripristinate.

Sono 7.286.151, secondo i dati del Ministero, gli studenti che sono tornati sui banchi delle scuole statali in tutta la penisola il 12 settembre, per oltre 366 mila classi. A Padova sono oltre 105 mila gli alunni che sono tornati in classe, ben 2.300 in meno rispetto all’anno scorso tra materne, elementari, medie e superiori. Come ogni primo giorno di scuola che si rispetti, non sono mancate le proteste. I sindacati denunciano l'assenza di circa 200mila docenti e 15mila amministrativi. Pare che i presidi siano alla ricerca spasmodica di supplenti. Gli studenti invece hanno manifestato a livello nazionale di fronte a numerosi istituti, perché, benché il rientro sia con norme molto diverse da quelle degli scorsi anni non sono sufficienti e colmare i vuoti nel mondo dell’istruzione.

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