MALTEMPO, IL VENETO FA LA CONTA DEI DANNI

23 Novembre 2022 17:05

Dopo un martedì complicato sul fronte meteorologico torna il sereno in Veneto, anche se nuove perturbazioni sono attese per i prossimi giorni.

Venezia ancora una volta è stata salvata dal Mose: il sistema di dighe mobili si è nuovamente attivato al mattino, permettendo così al centro storico del capoluogo di non finire sott’acqua, nonostante alle 9.20 del mattino la marea abbia raggiunto quota 145 centimetri alla Bocca di Porto del Lido.

Il litorale invece fa il bilancio della mareggiata delle scorse ore. La zona più colpita è risultata quella di Jesolo con 4 chilometri di arenile danneggiati, 30 mila metri cubi di spiaggia portati via e danni per un milione di euro.

A Padova, dove i problemi principali sono stati causati dal vento, che ha fatto cadere anche qualche albero sia in città che in provincia, è stata la prima occasione per testare il nuovo bacino di laminazione a Brusegna.

I quasi 60 mm di pioggia caduti in giornata avrebbero rischiato di causare allagamenti a Padova Ovest, la cui tenuta idraulica invece ha retto proprio grazie al contributo del bacino di laminazione.

In montagna infine si è assistito alla prima vera nevicata della stagione, dal bellunese fino all’altopiano di Asiago. E così nel fine settimana apriranno i primi comprensori sciistici.

FacebookTwitterLinkedIn

leave a reply