VIA ALLA SERRATA DEI BENZINAI: 48 ORE DI SCIOPERO

24 Gennaio 2023 16:35

L’ennesima beffa per gli automobilisti è arrivata proprio nelle ore antecedenti alo sciopero di due giorni indetto dai benzinai: alcune compagnie petrolifere, a cominciare da ENI e Q8, nelle ultime ore hanno alzato anche di due centesimi al litro il prezzo dei carburanti, giusto in tempo per la corsa al pieno scattata tra lunedì e martedì. Dalle 19 del 24 gennaio, alla stessa ora di giovedì 26, scatta la serrata per quarantotto ore di tutti i distributori italiani, dal servito al self-service, alle pompe bianche. Un’agitazione decisa dalle sigle sindacali Faib, Fegica e Figisc come protesta nei confronti del decreto Trasparenza, “deludente” secondo le associazioni di categoria degli esercenti.

Tra quelli che rimarranno aperti, ci sono i distributori gestiti direttamente dalle compagnie petrolifere, meno comunque del 10% della rete, a cui si aggiungono alcune stazioni di servizio, scelte su base provinciale, che – come previsto dalla legge rimarranno aperte per garantire i servizi essenziali. Nelle aree urbane ed extraurbane dovrà essere attivo un numero di impianti non inferiore al 50% di quelli attivi nei giorni festivi, mentre per le autostrade almeno uno ogni cento chilometri: in Veneto rimarranno quindi aperte le 15 stazioni di servizio scelte dalla regione. Lungo l’autostrada A4 le stazioni di tesina Est in direzione Venezia, Arino Ovest verso Padova, Villa Morosini Ovest in direzione verona, e le aree Calstorta in entrambe le direzioni. Sulla A13 Bologna-Padova rimarranno operative le due stazioni di San Pelagio, vicino a Terme Euganee, mentre in A22 del Brennero lavoreranno Povegliano Ovest in direzione Verona, e Garda Est verso il Trentino. Infine gli altri tratti: rimarranno aperte anche Piave Est in A27, direzione Belluno, Gruaro Est sulla A28 nella direzione per Conegliano, e le due stazioni Postumia sulla Valdastico. In tangenziale di Mestre, aperte anche Marghera Est e Bazzera Nord.

 

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