TRATTA ESSERI UMANI VENETO SIGLA NUOVO PROTOCOLLO

01 Giugno 2022 15:03

Siglato in mattinata presso Palazzo Balbi sede della Giunta Regionale del Veneto il progetto N.A.V.I.G.A.Re a contrasto della tratta degli essere umani e dei maltrattamenti. Collaborazione che vede in prima linea la Regione impegnata sotto il profilo Sanitario accanto al Tribunale di Venezia. Un fenomeno che riguarda il 67% delle donne, il 27% degli uomini e un 5% di transessuali. Donne attirate con l’inganno di un futuro lavorativo nei nostri territori, ad attenderle in realtà botte minacce, prostituzione, sfruttamento e documenti sotto sequestro. Un protocollo che pone il Veneto all’avanguardia nei confronti delle vittime di tratta, così ha commentato la sigla della nascita del progetto il Presidente del Tribunale lagunare il dr. Salvatore Laganà. Una collaborazione a livello internazionale oltre che locale, che intende contrastare i reati a sfondo sessuale ma anche; il lavoro forzato, l’accattonaggio e il traffico di organi. Rituali magici, debiti di viaggio, sono solo alcune delle molte catene da spezzare, leve capaci di rafforzare la cortina di omertà che impedisce l’intervento delle Istituzioni in aiuto delle vittime. Protezione multidisciplinare a garanzia di chi troverà il coraggio di denunciare i propri aguzzini.

Servizio di EMILIANO SCHINCAGLIA

 

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