CASO SILVA A BRUXELLES:LENTE DELL’EUROPA SU VICENZA
Il caso Silva è approdato in Europa: il comitato di residenti di Montecchio Precalcino, dove potrebbe essere ampliato l’impianto per il trattamento di rifiuti pericolosi e sanitari, è stato ricevuto a Bruxelles. L’Italia già oggi deve confrontarsi con numerose infrazioni impartite per questioni ambientali. All’unanimità tutti i gruppi politici presenti hanno chiesto che la petizione su Silva rimanga “aperta” in Europa, continuando l’iter avviato. D’ora in poi, dunque, si forma uno spazio operativo istituzionale sulla vicenda presso la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, con la possibilità quindi di pianificare ulteriori azioni e iniziative.
Cristina Guarda, vicepresidente della Commissione Europea per le Petizioni, ha anche chiesto alla Commissione una comunicazione che aiuti la Provincia di Vicenza a non affrettare i risultati, visti i rischi e le carenze di tutela ventennali. Nel frattempo la Conferenza dei Servizi decisiva rimane fissata per il 13 marzo 2026, con l'iter attualmente sospeso a causa delle criticità ambientali.