CASO SILVA: IN REGIONE IL CONFRONTO CON I SINDACI
Silva, società controllata dal gruppo EcoEridania, continua a scuotere gli animi. In Veneto questa ditta vicentina intende realizzare a Montecchio Precalcino una piattaforma multifunzionale per trattare fino a 32.000 tonnellate all’anno di rifiuti pericolosi, in un’area classificata come di elevata vulnerabilità idrogeologica, sopra un sistema di falde sotterranee che alimenta gli acquedotti di Padova e Vicenza. Oltre 5000 cittadini hanno firmato contro il progetto, i gestori della rete idrica hanno espresso preoccupazione per l’ambiente e 12 comuni, anche fuori provincia, si sono mobilitati per chiedere l’interruzione dell’iter autorizzativo. In queste ore l’incontro in Regione tra i primi cittadini e l’assessore all’Ambiente.
Durante l’incontro i sindaci hanno evidenziato come l’area interessata presenti criticità ambientali, come sia collegata tramite le falde ai comuni della Bassa Padovana e del Piovese e quanto sia importante che tutti i territori interessati siano parte del percorso. Dopo la lettera di richiesta dei sindaci, l’attenzione della Regione è stata ulteriormente rafforzata: la perimetrazione delle aree di salvaguardia sarà completata entro pochi mesi, probabilmente entro aprile.