IDROVIA, IL PROGETTO TORNA D'ATTUALITÀ
L’idrovia Padova – Venezia ha un futuro: la grande incompiuta merita una valutazione aggiornata. E’ quanto emerge dalla commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico, conclusi i tre giorni di sopralluoghi e audizioni in quella che è seconda regione d’Italia per rischio idrogeologico in virtù dei suoi 8300 km di argini. Al centro delle verifiche le condizioni di sicurezza del territorio e gli interventi in corso per prevenire il rischio di allagamenti.
Dai sopralluoghi sono emerse alcune criticità, a partire dalla condizione di alcuni ponti sul Bacchiglione soprattutto nel vicentino.
Per incrementare la sicurezza idraulica anche il progetto dell’idrovia può ritornare d’attualità. In particolare l’onorevole Gardini si fa promotrice di un approfondimento sull’opera che oltre a un canale scolmatore fondamentale per la sicurezza idraulica e la tutela ambientale potrebbe acquisire altre funzionalità:
Si parla di meno di 300 milioni di euro anche considerando le opere già avviate e finanziate che potrebbero essere integrate nella progettazione. Tra queste l’intervento da 20 milioni di euro per la sicurezza idraulica del sito dove sorgerà il nuovo ospedale.