SCANDALO FOTO RUBATE: URGE EDUCARE GLI UOMINI
Prosegue l’ondata di denunce e di sdegno per la vicenda del sito e della pagina FB con foto rubate a donne e commenti sessisti. Chiuse le due pagine e indagini incorso, per risalire ai gestore delle due realtà, agli esecutori materiali della condivisione di scatti di donne e dei commenti sessisti a margine di ogni immagine. Mogli, madri , sorelle, volti noti del giornalismo e della politica una centrifuga del sesso. Anche l’europarlamentare Alessandra Moretti è tra le vittime e ha lanciato il suo invito coraggioso a farsi avanti denunciando il torto subito. Tutte sbattute online, numeri spaventosi dato che le due realtà in questione contavano complessivamente 832mila iscritti. La Postale parla di 20milioni di visite mensili per quanto riguarda il sito. Al suo interno foto anche modificate o scatti reali di un’intimità rubata. Un furto che in alcuni casi ha prodotto pesanti conseguenze psicologiche nelle vittime che pare solo in queste ore trovino l’attenzione dovuta dalle Istituzioni grazie all’onda mediatica. Istituzioni che ripensandoci avrebbero potuto muoversi per tempo. Il sito di cui parliamo è attivo dal 2005 mentre la pagina FB da cui è partito tutto risalirebbe al 2019 e le denunce come detto non sono arrivate solo ora a chi indaga. L’educazione affettiva, proposta per arginare la piaga delle violenze di genere, ora appare solo come la punta dell’iceberg di un urgente e drastico cambiamento culturale che noi uomini siamo chiamati ad affrontare nei confronti della donna.