SEMESTRE APERTO: STUDENTI PRONTI AI RICORSI
Sono trascorse poche ore dalla pubblicazione nel portale Universitaly delle graduatorie nazionali per l’accesso a Medicina. In base ai dati emersi, secondo la ministra all’Università Anna Maria Bernini il modello da lei introdotto sta consentendo l'immatricolazione in un corso di area medica o affine ad almeno 25.000 studenti e offre ad altri 25.000 la possibilità di orientarsi verso un percorso di studi alternativo, senza perdere l'anno accademico. Sempre secondo la ministra, quando l'accesso era regolato dal test d'ingresso, a fronte di oltre 90.000 domande e di circa 10.000 posti disponibili, venivano di fatto esclusi ogni anno dall'ingresso a Medicina circa 80.000 studenti. Non sarebbero però dello stesso parere molti studenti e docenti universitari che parlano di altri numeri: posti disponibili meno di 20 mila, idonei 25.387, quindi oltre 5mila studenti anche se idonei sono esclusi comunque salvo scivolare verso corsi affini o frequentare Atenei europei. Non sono mancate anche le critiche rispetto al poco tempo per la formazione pre-appelli, 72 ore on line e in presenza circa un mese e mezzo rispetto a quello che è stato chiamato semestre, successivamente in corso d’opera sono state corrette alcune regole visti gli scarsi risultati ottenuti dagli studenti nei rispettivi appelli che rischiavano di non coprire quindi nemmeno le disponibilità. Non torna sui suoi passi la ministra e molte famiglie e studenti pensano di ricorrere al TAR.