TV7 NEXT - INNOVAZIONE E LOGISTICA A PADOVA
Robotica, realtà virtuale, digital twin, automazione e sistemi intelligenti entrano dentro Green Logistics Expo con il Boulevard dell’Innovazione, uno spazio pensato per mettere in contatto università, imprese e reti dell’innovazione del Nord Est.
Alla Fiera di Padova la tecnologia non viene presentata soltanto come dimostrazione, ma come possibile strumento da trasferire nei processi aziendali. Il punto è proprio questo: ridurre la distanza tra ciò che nasce nei laboratori di ricerca e ciò che può diventare applicazione concreta per la manifattura e la logistica.
Il Prof Luciano Gamberini dell'Università degli Studi di Padova racconta un’area costruita come luogo di confronto diretto tra ricerca e sistema produttivo. Nei circa cento metri quadrati messi a disposizione dalla Fiera di Padova trovano spazio dimostrazioni, prototipi e soluzioni sviluppate da università e imprese.
Tra le tecnologie presentate ci sono robot interattivi, robot umanoidi, quadrupedi robotici, sistemi di realtà virtuale e digital twin, cioè gemelli digitali capaci di riprodurre virtualmente oggetti, ambienti o processi reali.
UNIVERSITÀ, IMPRESE E RETI DELL’INNOVAZIONE
Il Boulevard dell’Innovazione nasce da una logica di rete. Accanto all’Università di Padova è presente anche l’Università di Verona, insieme alle imprese e ai soggetti che partecipano ai principali ecosistemi di innovazione del territorio.
Un ruolo centrale è affidato a iNEST, Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, l’ecosistema che mette in relazione università, centri di ricerca, imprese e soggetti dell’innovazione del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino-Alto Adige.
Nel progetto sono coinvolte anche diverse Reti Innovative Regionali del Veneto, tra cui ICT for Smart and Sustainable Living, rete dedicata alle tecnologie per una vita intelligente e sostenibile, ImproveNet, attiva sui temi dell’automazione e della robotica, Sinfonet, focalizzata su ambiti industriali e siderurgici, e Luce in Veneto, rete di imprese impegnate nei sistemi di illuminazione intelligente e sostenibile.
La presenza congiunta di questi soggetti permette di mostrare non soltanto tecnologie ancora in fase di ricerca, ma anche prodotti e soluzioni già vicini al mercato.
Il passaggio è rilevante soprattutto per le piccole e medie imprese, che spesso non dispongono internamente delle competenze o delle risorse necessarie per seguire da sole l’evoluzione tecnologica. Luoghi come il Boulevard possono quindi diventare uno spazio di incontro tra chi sviluppa innovazione e chi deve capire come integrarla nei propri processi.
GREEN LOGISTICS EXPO E LA CULTURA DELL’INNOVAZIONE
Il tema della ricerca si inserisce dentro una cornice più ampia, quella di Green Logistics Expo, arrivata alla quarta edizione e nata nel 2018 per iniziativa di Interporto Padova.
Paolo Pandolfo, vicedirettore generale di Interporto Padova e ideatore dell’evento, sottolinea come la manifestazione sia nata con l’obiettivo di rafforzare la cultura della logistica in un territorio fortemente manifatturiero come il Nord Est.
La logistica, infatti, incide direttamente sulla competitività delle imprese. Un prodotto può essere ben progettato e ben realizzato, ma perdere valore se viene inserito in una filiera inefficiente, costosa o poco digitalizzata.
Negli ultimi anni a questo tema si sono aggiunti con sempre maggiore forza innovazione tecnologica, digitalizzazione, sicurezza informatica e intelligenza artificiale. Green Logistics Expo ha così ampliato progressivamente il proprio ruolo, diventando anche uno spazio dedicato alla trasformazione tecnologica delle imprese.
Il rapporto con l’università e con gli spin-off accademici assume in questo contesto un valore strategico. L’obiettivo è creare una connessione più diretta tra ciò che viene sviluppato dalla ricerca e l’utilizzo che può esserne fatto nelle aziende.
DALLA RICERCA ALL’APPLICAZIONE
Il vero nodo resta il trasferimento tecnologico. La ricerca produce valore quando riesce a incontrare bisogni industriali concreti, trasformandosi in strumenti, processi e servizi utilizzabili.
Robotica e automazione, per esempio, possono intervenire anche in attività dove oggi è sempre più difficile reperire manodopera. La carenza di personale in alcuni settori della logistica e dell’autotrasporto rende ancora più urgente il confronto su tecnologie autonome, sistemi intelligenti e nuovi modelli organizzativi.
Il Boulevard dell’Innovazione prova a mostrare proprio questo passaggio: non una tecnologia esposta per stupire, ma una tecnologia osservata nella sua possibile applicazione.
Per un territorio come il Nord Est, caratterizzato da una forte presenza manifatturiera, la capacità di mettere in rete università, imprese, ecosistemi dell’innovazione e fiere specializzate può diventare una leva di competitività.
Il valore dell’iniziativa sta quindi nell’accorciare le distanze. Da una parte la ricerca, con prototipi, algoritmi, robot e nuove soluzioni. Dall’altra le imprese, con problemi produttivi, esigenze di efficienza e necessità di innovare. Nel mezzo, un luogo in cui queste due dimensioni possano finalmente incontrarsi.
Servizio a cura di Claudia Chasen, redazione TV7.