UCCISERO LORENZO, RINVIATI A GIUDIZIO PER OMICIDIO
Il GUP, giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Treviso, ha rinviato a giudizio i due ragazzi che un anno fa uccisero, a Castelfranco, il ventenne padovano Lorenzo Cristea.
I due ragazzi di origine marocchina, Badr Rouaji e Taha Bennani, sono chiamati a rispondere davanti alla corte anche del tentato omicidio e delle lesioni di altri due ragazzi, che rimasero accoltellati durante la rissa scoppiata all'esterno di un locale.
Era la notte tra il 3 e il 4 maggio del 2025, quando due gruppetti di giovani vennero a contatto all'interno della discoteca "Playa Loca" di Castelfranco Veneto, uno sguardo di sfida ed una spinta che innescarono la promessa di una vendetta all'esterno. Cosa che puntualmente avvenne poco dopo, di fronte all'attiguo locale Baita al Lago. Il gruppetto di cui faceva parte anche Lorenzo Cristea attese all'esterno del parcheggio i due giovani marocchini, che nel frattempo avevano chiamato a raccolta alcuni loro amici. I quali portarono anche il coltello che fu fatale al giovane padovano, e ferì i suoi due amici.
In tutto sono quattro gli imputati nel processo che si aprirà il prossimo 11 giugno davanti al Tribunale di Treviso. Rouaji e Bennani sono accusati di omicidio, mentre l'accusa di rissa è contestata ai due ragazzi che facevano parte del gruppetto di amici della vittima. Hanno invece patteggiato, e hanno già chiuso i conti con la giustizia, altri tre amici di Cristea che parteciparono alla zuffa: per loro la pena concordata è stata fissata a 9 mesi di reclusione, con pena sospesa.