A VENEZIA UN CARNEVALE “PLASTIC FREE”
A Venezia sarà un carnevale senza coriandoli e stelle filanti in plastica. Il sindaco Luigi Brugnaro ha firmato un’ordinanza che vieta, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo di coriandoli in plastica e di tutti i prodotti simili realizzati con materiali non naturali. Stop quindi anche a cannoni spara coriandoli e stelle filanti in plastica, non solo negli spazi pubblici ma anche durante feste, manifestazioni ed eventi legati al Carnevale.
Una decisione motivata dalle conseguenze ambientali e dal decoro urbano: la dispersione di questi materiali imbratta calli, campi e marciapiedi, intasa caditoie e chiusini in caso di pioggia e finisce nei rii e nei canali, con costi aggiuntivi per l’amministrazione e un danno d’immagine per la città. Il provvedimento rientra nel progetto “Venezia plastic free” e invita cittadini e visitatori a scegliere prodotti naturali e a controllare attentamente le etichette per verificarne composizione e smaltimento.
Altre due ordinanze, poi, sono state firmate negli ultimi giorni. La prima è legata al Corteo acqueo del Carnevale, in programma domenica 1° febbraio: dalle 9 alle 15 sarà vietato trasportare bevande in vetro, lattine chiuse o bottiglie di plastica tappate, così come vendere e somministrare cibi e bevande nelle aree interessate, soprattutto nei plateatici esterni. Vietati anche spray al peperoncino, con sanzioni fino a 500 euro.
Infine, dal 31 gennaio al 17 febbraio, la Polizia Locale potrà adottare misure straordinarie per gestire i flussi nel centro storico: sensi unici, limitazioni temporanee, interdizione di aree e, se necessario, sospensione o spostamento delle occupazioni di suolo pubblico per garantire la sicurezza dei pedoni.