VENEZIA CELEBRA IL SAPER FARE ITALIANO
Il legno e il vetro, la ceramica e i metalli. E ancora moda, gioielleria artistica, arredamento e arti decorative.
All’Arsenale di Venezia il meglio dell’artigianato italiano si è incontrato per quattro giorni, con oltre 15mila visitatori, 163 artigiani provenienti da tutte le regioni e circa un centinaio di dimostrazioni dal vivo.
Un’occasione per vedere da vicino tecniche antiche e lavorazioni che continuano a vivere grazie alla competenza e alla passione dei maestri artigiani.
Un patrimonio fatto di manualità, qualità e prodotti unici, ma anche un settore chiamato a confrontarsi con le sfide del futuro.
Al centro del Salone, infatti, anche la formazione delle nuove maestranze, il ricambio generazionale e la tutela dei mestieri tradizionali, considerati parte del patrimonio culturale italiano.
L’Arsenale si è così trasformato in un luogo di incontro tra artigiani, imprese, istituzioni, professionisti, scuole e pubblico, mettendo in dialogo tradizione e contemporaneità.
A rafforzare il legame con la storia di Venezia, anche la partecipazione della Tesa 113 del MUVE, che ha arricchito il percorso espositivo.
Per Vela spa, organizzatrice della manifestazione, il risultato consolida il percorso dedicato agli eventi di qualità e alla promozione di Venezia come sede di appuntamenti capaci di valorizzare eccellenze e competenze.
Un successo che guarda già al futuro, perché custodire il saper fare significa anche trasmetterlo alle nuove generazioni.