SEMESTRE FILTRO, AUMENTANO I POSTI PER MEDICINA
Aumentano i posti a medicina e torna il semestre filtro. Sono arrivate le nuove disposizioni del Ministero dell’università e della ricerca per l’accesso ai corsi di Medicina e chirurgia del prossimo anno accademico. Il decreto stabilisce un aumento dei posti disponibili ma rimangono le criticità del semestre filtro.
La nuova modalità di accesso ai corsi di medicina, odontoiatria e veterinaria è stata introdotta lo scorso anno con l’obiettivo di rendere più democratico e inclusivo l’ingresso all’università rimuovendo il consueto test d’ingresso.
Dopo un periodo di formazione di tre mesi, gli studenti svolgeranno una prova d’esame scritta e l’eventuale ammissione al corso di laurea viene stabilita sulla base di una graduatoria nazionale. La fase di selezione risulta, dunque, semplicemente posticipata ad anno accademico ormai inoltrato.
L’Ordine dei medici Chirurghi e degli odontoiatri di Padova ha manifestato forti preoccupazioni per le nuove disposizioni ministeriali. Con il nuovo decreto i posti per gli atenei privati aumentano da 4500 a 6700 su un totale di 30mila posti.
Ma in questi atenei non si applica il semestre filtro, dunque chi dispone delle risorse economiche può scegliere di iscriversi ad un’università privata svolgendo il test d’ingresso contrariamente a quelle pubbliche.
I posti disponibili per i corsi di medicina possono aumentare ma è necessario un incremento delle risorse destinate alla formazione e garantire un accesso equo. Servono docenti, aule e laboratori per garantire una preparazione adeguata.
Aumentare i posti disponibili non è sufficiente.