HOSPICE PEDIATRICO RIFERIMENTO PER 350 BIMBI L'ANNO
“Lo studio, un sogno che parla di liberà “, “ Il lavoro ti fa sentire utile e parte della società” e per concludere “Le passioni come viaggiare che metto al primo posto”. A pronunciare queste parole che possono sembrare frasi scontate è Filippo ex paziente dell’Hospice Pediatrico di Padova centro di riferimento per le cure palliative pediatriche, durante la conferenza stampa in Azienda Ospedaliera per annunciare l’affidamento da parte della “Fondazione Miglior Vita Possibile” dei lavori per la realizzazione della nuova struttura che sorgerà in via Falloppio 17 a Padova. Avvio del cantiere tra 6 mesi, a giugno e conclusione dei lavori prevista per fine 2027. Parole quelle di Filippo condivise anche da Emma, iscritta all’Università, che parlano di speranza e di obbiettivi quando pare non ce ne siano a causa delle malattie incurabili di cui sono affetti i 350 piccoli pazienti presi in carico ogni anno del centro padovano. Una struttura, la prima in Italia a comprendere la necessità di curare il dolore donando un quotidiano più normale possibile a bambini che dipendono costantemente da macchine , per respirare, per deambulare e che hanno bisogno sempre di cure cagionate dalla malattia. Un progetto necessario, condiviso da: Regione, Comune e Università. Cure che attualmente avvengono per il 99% a domicilio grazie al personale specializzato dell’Azienda Ospedaliera di Padova, perché l’attuale centro è insufficiente come struttura. Una struttura finanziata per la prima parte del progetto con 10 milioni e 970 mila euro , di cui 1 milione per arredi e strumentazione donati dalla Fondazione Casa di Risparmio Padova e Rovigo. Realizzazione in tre parti. La Prima vede la costruzione dei tre piani per le cure in via Falloppio 17 con 8 stanze singole con piano cottura e 4 posti per cure di sollievo oltre a palestra , stanza dei sogni , aree per attività e una sala spirituale, seguiranno la Palazzina per la formazione in via Sant’Eufemia 8 e le casettine per ospitare le famiglie dei pazienti in via San Massimo 28.