IL CARO CARBURANTE FRENA GLI AGENTI DI COMMERCIO
Una categoria di lavoratori in particolare, vive di: realizioni, spostamenti, appuntamenti e contatti. Occasioni preziose in cui gli Agenti di Commercio , questo il settore in questione, promuovono i prodotti realizzati delle aziende per cui lavorano. Ogni spostamento, potenzialmente quindi una vendita, avviene in auto. Tra loro in un anno , c’è chi macina tra i 40 mila a oltre 50 mila chilometri a bordo di auto a GPL o Diesel con un consumo medio di carburante che oscilla tra i 3mila a gli oltre 5mila litri. Non servono ulteriori parole per spiegare la drammatica situazione dal punto di vista gesitionale della categoria che a causa del caro carburante originato dal conflitto mediorientale, è costretta a ridurre gli appuntamenti con pesanti ricadute economiche. I tagli sulle accise, gli sconti di 20 giorni , proroghe e promesse del Governo al momento non stanno realmente sostenendo questa e molte altre categorie che impiegano prodotti energetici o elettricità per lavoro o per la produzione. Nel caso in questione solo un questionario realizzato da Confesercenti Veneto Centrale ha permesso di dare voce alla categoria di cui nessuno parla nemmeno a livello Governativo. Servono Manovre efficaci e non pezze con cui tentare di andare avanti in attesa di tempi migliori.