LA BUFALA DELL’ACQUA INQUINATA A CAMPOSAMPIERO
Non c’è pace per l’Alta Padovana che dopo il recente maltempo ora è nel mirino di chi vuole creare allarmismo.
È successo a Camposampiero, dove alcuni cittadini hanno segnalato di aver ricevuto telefonate anonime che mettevano in dubbio la qualità dell'acqua potabile del loro comune, insinuando che fosse inquinata e pericolosa. Queste affermazioni, tuttavia, sono state prontamente smentite da ETRA, la società che gestisce il servizio idrico locale. La multiutility ha assicurato che l'acqua fornita a Camposampiero e a tutti gli altri comuni serviti è assolutamente potabile e sicura per tutti gli usi domestici, sottolineando che i suoi parametri sono regolarmente monitorati e conformi alle normative vigenti. Il presidente di ETRA, Flavio Frasson, ha dichiarato che tali telefonate anonime mirano solo a creare allarme ingiustificato tra i cittadini, diffondendo informazioni prive di fondamento che danneggiano la fiducia dei cittadini nel servizio idrico. Anche la sindaca di Camposampiero Katia Maccarrone è intervenuta sulla questione, informando i Carabinieri affinché vengano effettuate le necessarie verifiche sulle telefonate anonime. Le autorità locali stanno collaborando per individuare i responsabili di questo tentativo di diffondere panico tra la popolazione.