LITE TRA FAMIGLIE A MORTISE, 26 I PROVVEDIMENTI
PADOVA - Sono tuttora da chiarire le cause della violenta lite scoppiata verso l’ora di pranzo di lunedì in un condominio di case popolari in via Bajardi a Mortise e sfociata nel cortile. Una decina di persone di età compresa tra i 17 e i 40 anni e appartenenti a due nuclei familiari si sono affrontate a suon di insulti, botte e probabilmente con qualche coltello. Per fermare il litigio i vicini hanno chiamato la polizia. Sono quindi intervenute le volanti della squadra mobile, pattuglie di carabinieri e il personale sanitario del 118 che ha provveduto alle medicazioni. Ripristinata la calma, i poliziotti hanno identificato tutti i presenti e li hanno invitati in questura per chiarire meglio le ragioni della lite. In otto sono stati denunciati a piede libero per il reato di rissa aggravata. Ma non è tutto, valutata la gravità dei fatti il questore Marco Odorisio ha emesso 26 provvedimenti di prevenzione: 10 Daspo, altrettanti Dacur ovvero divieti di accesso ai centri urbani per la durata di tre anni dalle zone tra via del Plebiscito e la tangenziale nord e l’area Ikea, un Dacur per un anno di accesso agli autobus e ai mezzi urbani e 5 avvisi orali, due dei quali aggravati dal divieto di detenere armi e spray urticanti.