SOLDI PER LA SCUOLA USATI PER SCOPI PRIVATI
Malversazione a danno dello Stato, abuso d'ufficio e falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Sono questi i reati contestati a una Dirigente scolastica e a suo figlio dalla Guardia di Finanza di Cittadella al termine di una complessa indagine di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova.
La Dirigente Scolastica, con il figlio, gestiva un’associazione no profit che ha ricevuto contributi in denaro per circa 140.000 euro dal Comune di Cittadella (PD) per l’organizzazione di corsi di psicomotricità e di attività motorie presso gli istituti scolastici del Comune stesso. Contributi utilizzati però solo in parte per le finalità di pubblico interesse.
La Dirigente si sarebbe appropriata di circa 58.000 euro, di cui 42.760 attraverso prelievi di contanti, effettuati dalla medesima dal conto corrente dell’Associazione e non destinati poi allo svolgimento di attività ginnico-sportive, e 16.000 euro utilizzati per spese di carattere esclusivamente personale, quali l’acquisto di un divano, di una lavastoviglie e di un’automobile, ma anche per spese di tinteggiatura della propria abitazione e per il pagamento di polizze assicurative.