SPERANZE FINITE, ANNABELLA TROVATA SENZA VITA
Annabella Martinelli, la ragazza di soli 22 anni scomparsa dallo scorso 6 gennaio, è stata trovata senza vita.
Il corpo è stato notato da un passante a Villa di Teolo, a un centinaio di metri da dove aveva appoggiato la sua bicicletta viola. Una zona impervia e già battuta, nei giorni scorsi, dai cinofili con i cani molecolari. Ma le ricerche, secondo quanto appreso, avevano interessato per lo più l’area boschiva, mentre il cadavere è stato rinvenuto nel giardino di una casa.
Nessun dubbio per gli inquirenti, Annabella si sarebbe tolta la vita.
Sul posto il procuratore capo di Padova, il magistrato titolare dell’inchiesta, Carabinieri, Vigili del Fuoco e il medico legale.
Il più tragico degli epiloghi, dunque, per una vicenda che aveva tenuto il territorio con il fiato sospeso per nove giorni.
Di Annabella si erano perse le tracce la sera del 6 gennaio. Residente a Padova, aveva percorso oltre 20 chilometri in bicicletta fino a Villa di Teolo, fermandosi lungo il tragitto a comprare due pizze. Le telecamere di videosorveglianza l’avevano ripresa in tre punti: a un distributore di Selvazzano Dentro, davanti al municipio di Teolo e nella frazione di Villa, dove poi era stata rinvenuta la sua bicicletta.
Il cellulare spento fin da subito, nei giorni successivi erano stati disattivati anche i suoi profili social.
Le ricerche, scattate nelle ore successive, sono proseguite ogni giorno e avevano coinvolto fino a 50 persone tra Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e volontari, con squadre a terra e mezzi specializzati.
Il corpo di Annabella sarà portato all’istituto di medicina legale di Padova per l’autopsia disposta dalla Procura.