TRUFFANO 93ENNE MA TROVANO LA POLIZIA AD ATTENDERLI
Due napoletani di 35 e 48 anni, già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati dalla polizia di Padova per aver commesso una truffa ai danni di un 93enne. I due si sono presentati alla casa dell'anziano affermando di appartenere alle forze dell'ordine e che dovevano fare una perquisizione affermando che la sua auto era stata vista sul luogo di un furto. I malviventi però erano stati notati, poco prima, mentre si trovavano a bordo di un'auto presa a noleggio, da un funzionaria della Questura euganea che stava rincasando a fine servizio. La poliziotta ha allertato i colleghi che hanno accertato che l'auto, una FIAT 500, era stata stata fermata giorni prima con a bordo proprio alcune persone con precedenti per truffe ai danni di anziani in varie province del nord Italia. Gli agenti hanno così pedinato i due campani fino a che uno dei due, il 35enne, è sceso dall’auto che si è fermata in una via del centro ed è entrato in una palazzina dopo aver suonato il citofono. L’uomo al volante nervosamente controllava la situazione dagli specchietti retrovisori in attera del ritorno del complice. Dopo circa 5 minuti il 35enne è uscito dallo stabile con un borsello sottobraccio e a questo punto i due sono stati bloccati dagli agenti che hanno trovato proprio nel borsello circa 1000 euro in contanti, quattro orologi ed una catenina per un valore complessivo di altri 2000 euro circa. Il bottino è stato così recuperato, mentre i due sono stati poi arrestati e trattenuti in Questura in attesa della direttissima disposta dal pm. Inoltre a carico dei due il Questore di Padova Dr. Marco Odorisio ha emesso rispettivi fogli di via dalla città con divieto di ritorno.