CIMITERO MUSULMANO A ROVIGO: LE MOTIVAZIONI DEL NO
A Rovigo la comunità islamica chiede al Comune un cimitero musulmano. Sia inteso non a carico delle casse Comunali , ma la richiesta avanzata è la possibiltà dell’acquisto di un terreno sul quale edificare un cimitero per il culto dei morti di fede musulmana. In sintesi il rito è caratterizzato dalla preparazione della salma seguendo un lavaggio rituale e l’avvolgimento della salma in sudario bianco, successivamente viene recitata la preghiera collettiva per intercedere in favore del defunto, e per concludere la sepoltura rapida, sobria, in terra e naturalmente con il volto rivolto alla Mecca. Ecco forse questa è l’unica difficoltà della sepoltura in un classico cimitero italiano dove l’assegnazione del lotto di sepoltura , specialmente in cimiteri di piccole dimensioni non sempre potrebbe rispettare il corretto orientamento della salma verso la Mecca. Al momento in polesine si contano circa 2mila residenti di fede musulmana ma potrebbero essere di più. Il rimpatrio della salma è costoso , così come il viaggio per poterle rendere omaggio quando possibile, preferibile quindi anche come segno di integrazione con il terriotrio avere i propri cari estinti in loco. La comunità ricorda che sono diverse le città del Veneto che negli anni, hanno dedicato all’interno dei loro cimiteri aree per il culto di altre religione come avviene a: Venezia , Padova , Verona , Vicenza. Di tutt’altra opinione la Sindaca di Rovigo che semplicemente sottolinea l’apertura a tutte le fedi dei cimiteri comunali senza il bisogno di edificarne altri.