LUPO DECLASSATO, ALLEVATORI: “ORA SI DEVE AGIRE”
Il lupo è declassato dall’Europa, il suo livello di protezione dunque viene abbassato. Lo ha stabilito il Comitato permanente della convenzione di Berna sulla conservazione della fauna selvatica. Un cambiamento che entrerà in vigore e potrà essere applicato dagli stati membri entro 90 giorni, ma non si devono opporre più di 16 stati membri dell’Unione Europea. Questa modifica consentirà una maggiore flessibilità nella gestione del problema, là dove la convivenza con il predatore è più complicata. Ne è un esempio l’Altopiano di Asiago, nel vicentino, dove da inizio 2024 sono già stati divorati 150 capi. Plaudono alla decisione gli allevatori del Veneto ma con alcune perplessità per paura che il cambiamento di status possa non tradursi in azioni concrete sul territorio o che le misure adottate non siano sufficientemente rapide da contrastare i problemi attuali.