NASCE IN VENETO “L’ACCELERATORE DI WELFARE”
Presentandola, il Presidente della Regione Alberto Stefani l’ha definita “un acceleratore di welfare”.
Si chiama “Venexus” ed è una piattaforma, la prima in Italia, nata per mettere in collegamento enti pubblici e aziende nella realizzazione di progetti a beneficio comune. Il tutto con la regia di Palazzo Balbi, che farà da garante.
Per semplificare: un Comune o una Provincia propone un progetto a beneficio della comunità nel sociale, o nell’ambiente, o nella cultura, o nello sport; un investitore (una delle oltre 500 società benefit presenti nel territorio) lo finanzia; la Regione si attiva perché tutto vada a buon fine.
Nell’idea di Stefani, questo meccanismo attiva un circolo virtuoso che porta benefici per tutta la comunità.
Tutto questo quando sono trascorsi i primi cento giorni da Presidente della Regione. Tra le misure già attuate – e presentate alla stampa – Stefani è orgoglioso soprattutto di una.
Quanto al “caso” del momento, vale a dire la partecipazione della Russia alla Biennale d’Arte di Venezia, in programma a maggio, Stefani smorza sul nascere le polemiche.