NUOVI AGENTI SUL TERRITORIO: A VICENZA LE BRICIOLE
Più donne e uomini in divisa significa più sicurezza reale, nelle città, nelle periferie, sulle strade e nei luoghi di mobilità.
Sono 3.500 i nuovi poliziotti che assumeranno servizio da questo mese in tutta la Penisola. Agenti assegnati secondo criteri che tengono conto del turn over nelle singole sedi, delle assegnazioni già effettuate e di quelle ulteriori programmate a breve. Grazie al loro contributo verranno ulteriormente potenziate tutte le attività di controllo del territorio.
In Veneto ne arriveranno oltre 200: a Belluno 10 ispettori e 15 agenti; a Padova 14 ispettori e 40 agenti; a Rovigo 10 ispettori e 14 agenti; a Treviso 8 ispettori e 13 agenti; a Venezia 26 ispettori e 23 agenti; a Verona 15 ispettori e 26 agenti, e Vicenza rimane il fanalino di coda con 5 ispettori e 1 agente alla stradale.
La Questura berica da tempo versa in uno stato di criticità e sofferenza, è già sotto organico e a breve ci saranno una trentina di prepensionamenti.
Molte realtà simili a quella vicentina si sono viste assegnare molte più risorse. I sindacati di Polizia ritengono che queste nuove assegnazioni siano briciole e lo stesso sindaco di Vicenza Possamai ribadisce l’ingiustizia di una Questura in seconda fascia.