VIOLENZA DOMESTICA E STALKING: TRE CASI IN VENETO
Tre episodi distinti, ma un unico filo conduttore: la violenza nelle relazioni personali. In provincia di Padova i Carabinieri hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo la fine della relazione l’uomo avrebbe iniziato una lunga serie di molestie: messaggi ossessivi, pedinamenti e appostamenti, che avrebbero provocato nella vittima un grave stato di ansia e paura. Una situazione andata avanti per mesi, al punto da costringere la donna a cambiare casa e città, modificando completamente le proprie abitudini di vita pur di sfuggire all’ex compagno.
Nei confronti dell’uomo è stato disposto il divieto di avvicinamento alla vittima e, in via cautelare, anche gli arresti domiciliari.
Un secondo episodio si è verificato a San Donà di Piave, nel veneziano: qui i Carabinieri hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un 29enne di origine ucraina, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della moglie. Per l’uomo è stato disposto l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla vittima e l’applicazione del braccialetto elettronico.
Rientrato a casa di notte e sotto l’effetto dell’alcol, aveva prima insultato e poi aggredito con violenza la donna, che da tempo subiva comportamenti aggressivi, tra insulti, umiliazioni e atteggiamenti possessivi.
Un terzo episodio arriva invece dall’alto vicentino, dove i Carabinieri hanno arrestato un giovane accusato di maltrattamenti nei confronti della madre convivente. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112: i militari hanno trovato il ragazzo in stato di alterazione mentre minacciava la donna con un coltello. In passato, le aveva mandato anche messaggi vocali con minacce di morte.