A VENEZIA UNA PETIZIONE “BLOCCA-ALBERGHI”
Estendere a tutto il territorio di Venezia la delibera “blocca-alberghi”, oggi applicata soprattutto alla città d’acqua. E così la Rete Solidale per la casa ha raccolto più di 400 firme già consegnate a Ca’Farsetti.
La petizione nasce dopo che l’amministrazione ha autorizzato l’ampliamento di undici hotel nel centro storico, con quasi duemila metri quadrati di nuove superfici destinate alla ricettività.
Per i promotori una vera e propria battaglia di resistenza abitativa, per cambiare le regole urbanistiche e impedire che appartamenti, uffici e spazi pubblici vengano trasformati in strutture alberghiere, riducendo ancora la residenzialità e le attività economiche non legate al turismo.
I numeri parlano di circa 42 mila posti letto alberghieri in tutto il Comune, a cui si aggiungono quasi 39.500 posti delle locazioni turistiche. In totale circa 80 mila posti letto a fronte di 249 mila residenti, numero questo in costante calo
Non sarebbero quindi solo le locazioni turistiche ma anche gli alberghi a “divorare” la città, contribuendo allo svuotamento dei quartieri e alla perdita di servizi di prossimità.
La delibera blocca-alberghi punta a frenare trasformazioni considerate incontrollate e diventerà uno dei punti centrali del Piano Casa elaborato dalla Rete Solidale per la Casa e depositato dal gruppo consiliare Tutta la città insieme.