VICENZA, 67ENNE MUORE NEL CANTIERE DEL DEPURATORE
L'ennesimo morto sul lavoro in Veneto è arrivato nella giornata di giovedì. E ancor auna volta, la vittima era al lavoro in un cantiere, e presumibilmente ha perso al vita cadendo da una considerevole altezza.
Diciamo presumibilmente perché non ci sono ancora certezze sull'accaduto, né alcuno dei colleghi ha assistito in prima persona al fatto. Nel primo pomeriggio di giovedì, alcuni lavoratori hanno ritrovato riverso a terra un operaio di 67 anni, originario del comasco. lavorava per una ditta esterna, all'interno del cantiere del depuratore di Casale, a due passi da Vicenza: un enorme cantiere pubblico all'interno del quale operano decine di addetti, per l'ampliamento faraonico dio un impianto di depurazione che serve dodici comuni e ben 200 mila abitanti. La tragedia è avvenuta in un'area dove è in corso la costruzione di un nuovo impianto per l’essiccamento dei fanghi di depurazione.
La vittima potrebbe essere caduta da un'impalcatura: i compagni, quando l'hanno trovato a terra, erano accorsi a cercarlo perché non lo stavano vedendo arrivare per la pausa pranzo. Nel primo pomeriggio, l'azienda Viacqua, titolare dell'impianto e appaltante dell'opera, si è messa a disposizione delle autorità per far luce sull'accaduto, e ha espresso in una nota "profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone coinvolte”.
Duro, invece, il commento dei sindacati. “La caduta dall'alto è ben più di un campanello d’allarme", Roberto Toigo, segretario generale della UIL Veneto, "perché è un monito forte e chiaro al tema della sicurezza sul lavoro". Una tragedia, l'ennesima in questo 2026 funesto per il Veneto, e che arriva a poche settimane dal primo maggio, quando per l'occasione i sindacati italiani hanno organizzato la manifestazione unitaria nazionale a Marghera. "Due operai tra Rovigo e Vicenza hanno perso al vita per cadute dall'alto", ha sottolineato la CGIL regionale. “Siamo di fronte a una situazione che non ammette rinvii: bisogna rafforzare controlli, formazione, organizzazione del lavoro e responsabilità delle imprese”.