PADOVA SOTTO CHOC: DOPO ANDREOLETTI ARRIVA BREDA
La domenica più nera degli ultimi due anni del Padova è passata tra nervosismi, delusione, contestazioni e senso di sconforto. Matteo Andreoletti, dopo la sconfitta maturata col Palermo, la quarta consecutiva che ha fatto scivolare la squadra ormai a ridosso della zona playout, saluta la panchina biancoscudata. Esonerato non tanto per demeriti propri, ha fatto quel che ha potuto alla sua prima esperienza in cadetteria. ma esonerato più che altro per dare una scossa ad una squadra che s'è persa: col Palermo si poteva anche perdere, così come col Venezia, ma non certo in questo modo, e cioè prendendo un gol in pieno recupero dopo averne giocati praticamente 70 in superiorità numerica.
Dopo il silenzio stampa e l'annuncio dell'esonero, Andreoletti ha parlato ai tifosi, a cuore aperto, esortandoli a non abbandonare la squadra.
Ma dopo l'esonero, si è vista ancora una volta una certa impreparazione. Il Padova è sembrato non essere pronto, il che può anche significare che davvero fino al triplice fischio della sfida dell'Euganeo, il diesse Mirabelli non aveva pensato all'ipotesi di cambio in panchina. Ha cercato come nuovo tecnico Guido Pagliuca, che avendo però ancora un lungo contratto in essere con l'Empoli ha chiesto medesime garanzie. Poi, allora, si è orientato su Roberto Breda: dovrebbe essere lui, a guidare i biancoscudati alla ricerca della salvezza. Missione nn impossibile, a patto che si ritrovino alla svelta gol e risultati. Ad ora, squadra e ambiente sembrano frastornati e in balia degli eventi.