VICENZA ANCORA KO IN CASA, MA RESTA A +16
Serata amara al Menti per il Vicenza, che cade 3-2 contro il Trento e incassa la seconda sconfitta interna di fila.
Eppure l’avvio dei biancorossi è convincente. Dopo dieci minuti Leverbe difende un gran pallone e serve Morra, che si gira bene in area ma calcia di poco a lato. Poco dopo lo stesso Morra ci riprova, trovando una deviazione in angolo.
Alla mezz’ora però cambia tutto. Su un’azione nata da un fallo non fischiato ai danni di Morra, il Trento conquista un rigore per un tocco di braccio di Cuomo. Dal dischetto si presenta l’ex Capone, che spiazza Gagno e porta avanti gli ospiti.
Passano appena due minuti e arriva il raddoppio: Pellegrini si infila in una difesa mal posizionata e firma lo 0-2. Il Vicenza accusa il colpo e l’inizio della ripresa è ancora più duro: dopo pochi secondi è ancora Pellegrini, altro ex di turno, a colpire per il terzo gol trentino.
Sotto di tre reti, il Lane ha però una reazione di carattere. All’ottavo Rauti si inventa un diagonale potente e preciso che supera Barlocco e riaccende le speranze. Dalla panchina arriva nuova energia: punizione di Caferri e inserimento vincente di Stückler, che di testa e poi con il petto firma il 2-3.
Nel finale è assedio biancorosso, ma il forcing nei sei minuti di recupero non produce il pareggio. Finisce con l’amarezza per il risultato, mitigata solo dalla notizia della sconfitta del Brescia: il Vicenza resta comunque a +16 sulla seconda e mantiene un margine rassicurante in classifica. I tifosi applaudono, ma la squadra è chiamata a ritrovare solidità.