UNA NUOVA ERA PER LA FORMULA UNO: REGOLE E NOVITÀ
Un ultimo weekend di preparativi, e poi i motori saranno pronti a rombare davvero. La Formula 1 si prepara ad entrare nella settimana che porta a Melbourne, in Australia, per il primo gran premio del nuovo campionato che scatta l'8 marzo. Ma soprattutto, la Formula 1 si prepara ad entrare in una nuova era, perché si appresta a vivere una stagione ricca di incognite, dubbi, ma anche curiosità.
Nel 2026, il più importante campionato motoristico porterà nei circuiti monoposto ben diverse da come siamo stati abituati a vederle. E anzi, si può dire che per i puristi della Formula 1, quelli che adoravano i rombi di una volta e che mai avrebbero voluto privarsi di questo rumore sarà un altro colpo al cuore, e si dovranno accontentare di questo rumore.
Dopo aver espresso un sondaggio tra oltre 50 mila tifosi e membri delle community globale, la Federazione ha varato il più ampio cambiamento del regolamento nella storia di questo sport.
Novità pensate per rimescolare i valori, aumentare la competitività e generare gare più spettacolari. Auto più leggere e più piccole, un carico aerodinamico ridotto fino al 30% per renderle più agili e reattive. Motori per metà a combustione e per metà elettrico, e un'ibridazione con molta più potenza da scaricare sulle ruote per dare il meglio in accelerazione e nei rettilinei. Con gran parte delle responsabilità affidate al pilota, che dall'abitacolo sarà chiamato a gestire anche l'utilizzo delle risorse energetiche senza l'aiuto delle centraline. A cambiare, però, sarà il concetto stesso di sorpasso. L'ala mobile che avevamo visto negli ultimi anni (il cosiddetto DRS) viene sostituito da alette mobili anteriori e posteriori, che il pilota può gestire per configurare alto e basso carico aerodinamico a seconda delle necessità e in qualunque punto del tracciato. Fuori dalla modalità sorpasso, potrà invece difendersi da un avversario dando potenza da motore e batteria, potrà recuperare energia in frenata ricaricandola potrà massimizzare l'aderenza a seconda della gestione delle ali. Una sfida, una rivoluzione, un nuovo mondo. Con un unico obiettivo: far sì che, da oggi in poi, sia sempre meno probabile che vinca sempre la stessa scuderia o lo stesso pilota. La singola gara, o l'intero campionato.