NUOVO MINORILE DI ROVIGO:SARÀ STRUMENTO DI RISCATTO
Taglio del nastro per il nuovo Istituto Penitenziario Minorile in fase di completamento in via Giuseppe Verdi a Rovigo. Consegnato all’Amministrazione Penitenziaria del Veneto alla presenza del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e del Presidente del Veneto Stefani, sarà operativo e a pieno regime a febbraio. Voluto per sopperire alle carenze dell’analoga struttura di Treviso che verrà dismessa, ospiterà 31 giovani detenuti, 50 agenti di Polizia Penitenziaria oltre ad un direttore e 10 figure tra professionisti del settore pedagogico, impiegati e funzionari amministrativi. Struttura finanziata dal Ministero con 3,5 milioni di euro di 7mila metri quadri di cui 3mila scoperti, con aree verdi, palestra, campi sportivi. All'interno spazi per lo sport, lo studio e i laboratori creativi. Sarà una struttura rieducativa non punitiva per recuperare i giovani che hanno sbagliato ma che attraverso lavoro e studio possono trovare un riscatto personale e scoprire valori come l’impegno e il rispetto. Due però i nodi sorti nei mesi che hanno preceduto l’iniziativa, la centralità dell’Istituto Penitenziario posizionato a pochi passi dal centro storico di Rovigo che però non preoccupa la Sindaca e la questione carenza del Personale per seguire e sorvegliare naturalmente i giovani reclusi che pare non sussista a detta dello stesso Sottosegretario Ostellari. Concludiamo con l’anticipazione da parte del Presidente del Veneto riguardo all’attivazione di un Centro di Recupero ad Alto Impatto Sanitario di cui al momento non sono stati forniti dettagli precisi se non riguardo allo scopo quello di fornire supporto socio-terapeutico ai minori con polidipendenze e disturbi comportamentali dato che la violenza giovanile è un problema crescente.