CADE DAL BALCONE IN GITA: GRAVE 13ENNE VENEZIANO
Drammatico incidente in gita scolastica che purtroppo si ripete ciclicamente questa volta ha colpito un 13enne veneziano di Pellestrina. Il giovane è caduto dal balcone dell’albergo del viterbese in cui alloggiava con la sua classe, durante una gita scolastica di qualche giorno tra i borghi del centro Italia.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il tredicenne avrebbe tentato di passare dal balcone della propria camera a quello di una stanza vicina perdendo l'equilibrio e precipitando nel vuoto da un'altezza di circa quattro metri.
Le sue condizioni sono serie, ma il ragazzo sarebbe rimasto sempre cosciente durante i soccorsi. La gita è stata sospesa e i compagni di classe sono rientrati nelle loro isole.
Tragiche fatalità o giochi pericolosi? Ricordiamo esattamente un anno fa un ragazzo padovano è stato protagonista di un caso molto simile perdendo la vita su un’isola greca e in questi giorni altri episodi in Italia, altrettanto gravi, sono balzati sulle pagine dei giornali.
Da queste tragedie emergono alcune riflessioni. Chi porta i ragazzi in gita lo fa su base volontaria, non viene retribuito extra e risponde penalmente di ogni imprevisto. Proprio per tale motivo sono sempre meno gli insegnanti che accettano di ricoprire il ruolo di accompagnatori. Sette docenti su 10 abolirebbero i viaggi d’istruzione e le gite scolastiche che durano qualche giorno stanno diventando sempre più rare. Come biasimare gli insegnanti? Ma questo inevitabilmente rappresenta un cambio epocale che va a scapito dei nostri giovani.