INCENDIO DISTRUGGE L'AZIENDA DEL SINDACO DI MALO
Un disastroso incendio, sviluppatosi intorno alla mezzanotte tra domenica e lunedì, e che porta con sé l'ombra inquietante di un gesto deliberato e intenzionale. È accaduto a Isola Vicentina, dove nella notte i vigli del fuoco sono stati massicciamente impegnati per domare le fiamme sviluppatesi all'interno del capannone di un'autofficina: un'azienda di un certo rilievo, che al suo interno conteneva mezzi, ricambi, un numero importante di pneumatici. Per ore, sei mezzi e 25 uomini dei vigili del fuoco hanno lavorato per domare le fiamme, impedendo che potessero propagarsi ai capannoni vicini, e sin dal mattino gli addetti dell'ARPAV hanno effettuato i campionamenti per valutare la qualità dell'aria circostante.
La cosa peggiore, è però che dietro l'accaduto si cela l'ombra del dolo. Il proprietario dell'azienda è infatti Moreno Marsetti, sindaco del vicino comune di Malo. Primo cittadino che, a marzo scorso, era stato pesantemente minacciato quando sul parabrezza della sua auto aveva trovato un bigliettino con scritto: "Ti facciamo saltare in aria". Una minaccia che era arrivata in un periodo in cui il sindaco era impegnato in prima linea contro gli atti vandalici e l'imperversare delle baby gang in tutto il suo territorio comunale.
Oggi, un evento che inquieta: all'interno del capannone, dopo l'incendio che ha causato danni ingentissimi rendendolo inagibile distruggendo gran parte delle attrezzature presenti all'interno, sarebbe stato trovato un innesco. Il magistrato ha perciò disposto il sequestro della struttura, e i carabinieri stanno indagando per ricostruire l'0acvcaduto: l'ipotesi del gesto intenzionale non è esclusa. In attesa che sia fatta chiarezza, solidarietà al sindaco Marsetti è arrivata da tutto il mondo politico.