LA FIAMMA OLIMPICA ACCENDE LA PASSIONE DI BELLUNO
Chi da settimane raccontava che Belluno non stesse ancora vivendo a pieno lo spirito delle Olimpiadi, si dev'essere sicuramente ricreduto. All'arrivo della fiaccola olimpica nella provincia che tra una decina di giorni ospiterà a Cortina alcune delle gare, ha rianimato eccome il profumo dei cinque cerchi: centinaia di persone hanno accolto, domenica sera, l'approdo della torcia con il sacro fuoco di Olimpia nella piazza centrale di Belluno. Ma a migliaia l'hanno salutata anche nelle prime tappe in provincia, sia da Feltre, dove i tedofori sono transitati arrivando dalla partenza di Pordenone e salutando le due tappe friulane, e poi persino a Trichiana e Valbelluna, dove l'entusiasmo è stato palpabile.
A Belluno la torcia è arrivata poco prima delle 20, in leggero ritardo ma senza che nessuno si fosse lamentato: è toccato a Davide Giozet – uno dei quattro tedofori scelti dal Comune di Belluno, campione paralimpico di rugby in carrozzina - accendere il braciere olimpico collocato sul palco di piazza dei Martiri, e travolto dall'entusiasmo di una città che nonostante un tempo tutt’altro che clemente, con neve e pioggia che hanno concesso la loro personalissima tregua olimpica solo verso sera, ha riempito il centro cittadino di emozione e partecipazione.
Il tutto dopo che nel pomeriggio di domenica anche Trichiana aveva risposto alla grande accogliendo la torcia tra due ali di folla rumorosa e festante, e Feltre aveva visto migliaia di persone che hanno salutato il passaggio dei 15 tedofori in città. Tra questi, curiosità più commerciale che territoriale, c'erano anche due attori hollywoodiani, Hudson Williams e Connor Storrie, star della fortunata serie tv internazionale “Heated Rivalry”.
Ma oggi, tutti gli occhi sono puntati su Cortina: la fiamma olimpica arriverà stasera nella Conca ampezzana a settant'anni esatti dal giorno che vide aprirsi i giochi allo stadio del ghiaccio nel 1956. E sarà ovviamente un'occasione speciale, perché la torcia attraverserà non solo la valle, risalendo da Belluno, omaggiando Longarone e il Vajont e poi salutando il Cadore. A Cortina saluterà i siti delle gare, la città e la sua gente. L'ultima tappa dall'alto valore simbolico, prima dell'approdo in Lombardia: dal 6 febbraio, anche a Cortina, sarà il braciere dei giochi a illuminare la scena.